In un mondo dove la domanda dei consumatori fluttua in tempo reale e gli eventi climatici estremi sfidano la logistica, PepsiCo sta trasformando magazzini vecchi di cinquant’anni in centri di distribuzione ultra-efficienti, senza posare un singolo mattone fisico prima della validazione virtuale. Ecco la strategia digital-First illustrata da Athina Kanioura, Ceo LatAm del colosso.
Digital Twin Composer: progettazione virtuale per risultati reali
La sfida principale di PepsiCo non è costruire nuovi spazi, ma massimizzare la capacità esistente. Attraverso il Digital Twin Composer, sviluppato in partnership con Siemens e Nvidia, l’azienda è in grado di co-progettare e ottimizzare i layout logistici in un ambiente unificato e immersivo.
Questa tecnologia crea rappresentazioni fotorealistiche dei centri di distribuzione, testando migliaia di configurazioni diverse prima di investire un solo dollaro nella costruzione fisica. In questo modo, inoltre, i tempi di progettazione passano da mesi a pochi giorni.
L’integrazione del Digital Twin Composer garantisce che il design finale sia quello perfetto, eliminando sprechi e massimizzando il rendimento degli asset storici dell’azienda.

Efficienza e simulazione: il caso Gatorade
L’applicazione della AI-Powered Simulation ha già prodotto risultati straordinari. Nel solo stabilimento Gatorade negli Stati Uniti, l’adozione di queste tecnologie ha portato a un incremento della Operational Efficiency del 20% in soli tre mesi.
L’impatto economico è altrettanto dirompente: PepsiCo stima una riduzione del CapEx (spese in conto capitale) tra il 10% e il 15% su tutte le operazioni globali. Grazie a una rete intelligente capace di anticipare la domanda, le piante produttive e i centri di mixaggio possono ora autoregolarsi in tempo reale, garantendo che i prodotti siano “ovunque e in ogni momento”, superando qualsiasi ostacolo fisico o logistico.
